Perché le termiti sono particolarmente difficili da eliminare
Le termiti sono insetti sociali che vivono in colonie organizzate, spesso nascoste all’interno del legno o nel terreno. Si nutrono di cellulosa e possono attaccare travi, pavimenti, mobili e strutture portanti, causando danni significativi nel tempo.
Uno degli errori più comuni nel trattamento delle termiti è l’utilizzo di insetticidi tradizionali applicati in superficie, che creano solo una barriera temporanea. Questo tipo di intervento non colpisce il nido e può spingere la colonia a spostarsi, rendendo l’infestazione ancora più difficile da controllare.
Per questo motivo, le termiti richiedono un approccio diverso rispetto ad altri insetti infestanti.
Trappole per termiti: un approccio mirato e strutturato
Per il controllo efficace delle termiti, una delle soluzioni più indicate è rappresentata dalle trappole con esca specifica, progettate per sfruttare il comportamento naturale delle operaie. Le esche vengono trasportate all’interno del termitaio, permettendo un’azione graduale sull’intera colonia.
In questa sezione sono disponibili sistemi di trappole per termiti, pensati per l’installazione strategica sia in prossimità delle abitazioni sia nel terreno, in base alla configurazione dell’ambiente. Questo approccio consente di agire direttamente sulla fonte dell’infestazione, senza interventi invasivi sulle strutture.
Le trappole rappresentano una soluzione particolarmente adatta per il monitoraggio e il controllo nel tempo, permettendo di valutare l’attività delle termiti e intervenire in modo progressivo.
La scelta del sistema più adatto dipende dalla tipologia di edificio, dall’estensione dell’area da proteggere e dal livello di infestazione.
Un approccio corretto e mirato consente di limitare l’attività delle termiti, proteggere il legno e ridurre il rischio di danni strutturali nel lungo periodo.