Le formiche in casa si presentano in modi diversi: a volte vedi una pista che esce da una crepa del muro, a volte le trovi sul pavimento senza capire da dove arrivino, a volte sono in zone dove non puoi metterci le mani — sotto un mobile incassato, in un'intercapedine, su una trave in alto. Per coprire tutti questi casi servono due modi di applicare la stessa esca: il gel diretto dove il tubo dello stantuffo arriva, e le 2 stazioni-trappola da riempire col gel e posizionare dove il tubo non passa.
Dal problema alla soluzione: il kit contiene la cartuccia Advion Gel da 30 grammi con stantuffo erogatore e 2 stazioni-trappola a basso profilo, con apertura superiore per iniettare il gel e fascia adesiva sul fondo. Il vantaggio è che l'esca è sempre la stessa: l'indoxacarb, un insetticida potente e non repellente — le formiche non lo evitano, lo consumano volentieri. E la mortalità è volutamente ritardata: l'operaia ha il tempo di tornare al nido e contaminare le altre attraverso lo scambio di cibo, fino alla regina. È il motivo per cui questo tipo di esca chiude la colonia mentre uno spray sposta soltanto il problema.
Come funziona la stazione-trappola
La stazione non è un semplice portagel: diventa una trappola a esca nel momento in cui la carichi. Inietti il gel dall'apertura superiore, ruoti il coperchio e si aprono le feritoie laterali: le formiche percepiscono l'esca, entrano attraverso le feritoie e si nutrono all'interno, al riparo da polvere, luce e pulizie.
Non vengono catturate — ed è esattamente quello che serve. Uscite dalla stazione tornano al nido e trasmettono l'indoxacarb alle compagne e alla regina: una trappola che uccidesse l'operaia sul posto lascerebbe la colonia intatta, questa la usa come corriere. È il motivo per cui una stazione a esca elimina migliaia di individui mentre una trappola a cattura ne ferma qualche decina.
Dove usare il gel e dove usare le stazioni-trappola
La differenza non è nell'efficacia, è nell'accessibilità del punto.
- Gel diretto: fessure visibili, crepe del muro, dietro i battiscopa, fughe delle piastrelle, fori di servizio, giunti — ovunque il tubo dello stantuffo riesca a entrare.
- Stazione-trappola sul pavimento: lungo la pista dove le formiche transitano in fila, quando non hai individuato il punto di uscita. Il basso profilo, 2 cm, la fa stare anche sotto i mobili.
- Stazione-trappola in zone sporche o umide: sotto il lavello, in cantina, dietro la lavatrice, in lavanderia. Qui una goccia di gel libero si contamina di polvere o si secca in poche ore; protetta resta consumabile per settimane.
- Stazione-trappola incollata in verticale: con la fascia adesiva sul fondo la fissi su una trave, un telaio, un architrave accanto al foro d'uscita. È il modo di trattare i nidi in quota — tipico delle carpentiere del legno, che nidificano nel legname e hanno piste verticali — senza smontare nulla.
- Insieme, dove la pista è chiara: gel nella crepa d'origine e stazione sul percorso, così ogni operaia incontra l'esca almeno una volta nel suo giro.
Perché funziona sulle carpentiere del legno
Le Camponotus hanno due caratteristiche che rendono inutile il gel esposto: sono notturne e hanno piste lunghe, quindi possono metterci giorni prima di impegnare stabilmente una nuova fonte di cibo. Nel frattempo una goccia all'aperto si è già essiccata.
Dentro la stazione-trappola, protetta da polvere e luce, l'esca resta appetibile per tutto il tempo che serve — e fissata con l'adesivo accanto al foro nel legno lavora esattamente dove passano. È la combinazione che permette di raggiungere un nido dentro una trave, dove nessun trattamento superficiale arriva.
Come si usa il kit
- Osserva la pista per qualche minuto: dove camminano, dove si raccolgono, in che direzione vanno.
- Avvita lo stantuffo sulla cartuccia e applica gocce di gel da 3-4 mm nei punti raggiungibili, da 1 a 5 gocce per metro quadro secondo l'intensità dell'infestazione.
- Carica le stazioni-trappola: inietta il gel dall'apertura superiore, senza aprire il contenitore, poi ruota la parte superiore fino ad aprire le feritoie.
- Posizionale sulla pista, nei punti irraggiungibili o incollate in verticale accanto al foro d'uscita, lontano da briciole e ciotole che distrarrebbero le formiche dall'esca.
- Non lavare le superfici dove hai posato il gel e non spostare le stazioni finché l'esca non è consumata.
- Ricarica gel e stazioni quando sono esauriti, o dopo qualche settimana, per mantenere l'efficacia.
La cartuccia da 30 grammi consente decine di punti di applicazione e più cicli di ricarica delle due stazioni: è dimensionata per un'abitazione media o un'area localizzata di un esercizio commerciale.
Il consiglio di Igiene Globale: due regole pratiche decidono il risultato. Primo, niente spray nelle vicinanze: se hai già spruzzato un insetticida nell'area, aspetta 7-10 giorni prima di applicare l'esca; se lo spruzzi dopo, hai azzerato il lavoro, perché le formiche evitano la zona trattata e non portano più il gel al nido. È il motivo per cui in questo kit gel e stazioni contengono lo stesso attivo non repellente, invece di mescolare due prodotti diversi. Secondo, controlla ogni 7-10 giorni e ricarica: l'efficacia dipende dalla continuità, non da quanto prodotto metti all'inizio. E sii paziente: il calo del flusso si vede in 4-7 giorni, la pista si interrompe del tutto quando l'effetto arriva alla regina.
La guida gratuita sulle formiche
Con il tuo ordine puoi ricevere la nostra guida "Formiche in casa: trovare il nido e colpire la regina", redatta dai tecnici disinfestatori di Igiene Globale: perché uccidere le operaie che vedi non serve a niente se la regina continua a produrne. Nella guida trovi:
- Come seguire la pista fino al punto d'ingresso, in ordine di probabilità
- Come riconoscere le carpentiere del legno e perché richiedono un approccio diverso
- Dove posizionare gel e stazioni per intercettare tutte le operaie
- Perché gli spray fanno tornare le formiche e le esche no
- Gli errori che interrompono il trasporto dell'esca al nido
È gratuita per i nostri clienti: al momento dell'ordine, scrivi "Desidero la guida" nel campo note del carrello, e i nostri tecnici te la invieranno.
Avvertenze
Posiziona gel e stazioni in aree non accessibili a bambini, animali domestici e insetti utili — preferisci crepe, fessure, sotto i mobili e vani non soggetti al passaggio quotidiano. Usa guanti monouso durante l'applicazione del gel ed evita il contatto con la pelle. Tieni l'esca lontana da alimenti, bevande, mangimi, utensili e superfici a contatto con il cibo. All'esterno applica solo su superfici coperte, al riparo da pioggia e acque di pulizia, e non applicare all'interno o intorno agli scarichi. Il principio attivo è pericoloso per le api: evita l'applicazione vicino a fioriture o percorsi di impollinatori. Non disperdere nell'ambiente. Leggi sempre etichetta e scheda di sicurezza prima dell'uso.
Domande frequenti
Posso usare il kit anche se non vedo da dove escono le formiche?
Sì, è uno dei casi in cui rende meglio. Posizioni le stazioni-trappola lungo la pista sul pavimento, dove le vedi camminare, e applichi il gel nei punti che riesci a identificare — fughe delle piastrelle, giunti dei battiscopa, crepe — anche se non sono il punto preciso di uscita. L'esca è la stessa, e le operaie la trasportano comunque al nido. Per i punti irraggiungibili puoi spingere la stazione dentro l'apertura con uno strumento sottile.
La trappola cattura le formiche?
No, e non deve: le formiche entrano dalle feritoie, si nutrono dell'esca e tornano al nido portandola alle compagne e alla regina. È il meccanismo che elimina la colonia. Una trappola a cattura fermerebbe qualche decina di operaie mentre il nido continua a produrne migliaia; questa usa le operaie stesse per raggiungere la fonte del problema.
In quanto tempo si vedono i risultati?
Il calo del flusso di formiche si nota in 4-7 giorni. L'indoxacarb agisce con mortalità ritardata proprio per dare alle operaie il tempo di tornare al nido e contaminare la colonia: la pista si interrompe del tutto quando l'effetto raggiunge la regina. Un'esca che uccidesse subito non arriverebbe mai al nido.