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Accendi la luce della cucina alle tre di notte e vedi qualcosa scappare veloce dietro il frigorifero. Piccolo, color miele, rapido: è un fuochista, il nome comune della blatta germanica. Oppure apri la porta della cantina e trovi a terra, lento, un esemplare più grande e scuro vicino al pozzetto: è la blatta nera, la blatta orientalis. Sono le due specie che rappresentano la quasi totalità delle infestazioni domestiche di scarafaggi in Italia. Altri gel insetticidi cercano di coprire molte specie insieme con compromessi di formulazione. Il D-Gel va nella direzione opposta: un'esca insetticida concentrata e mirata solo su queste due blatte italiane, con formula più affilata. Cartuccia 30 grammi.

Dal problema alla soluzione: D-Gel è un'esca in gel pronta all'uso a base di dinotefuran 2%, un principio attivo neurotossico di ultima generazione appartenente alla classe dei neonicotinoidi furanici. A differenza dei gel ad azione lenta e ritardata, il dinotefuran ha un'azione rapida sul sistema nervoso delle blatte: pochi minuti di contatto o ingestione e la blatta inizia a mostrare sintomi neurologici (difficoltà motorie, paralisi progressiva, morte). La molecola ha inoltre un'elevata solubilità in acqua che le permette di distribuirsi bene nei tessuti dell'insetto anche in condizioni di basse temperature, dove altri gel tendono a perdere efficacia. Questa caratteristica rende il D-Gel particolarmente adatto a cantine, seminterrati, magazzini, locali non riscaldati e zone dove la blatta nera (amante dell'umido e del fresco) ha il suo habitat preferito.

Il punto forte del D-Gel: specialista delle blatte italiane

In Italia le infestazioni di scarafaggi in ambito domestico sono dominate da due specie: la Blattella germanica e la Blatta orientalis. La Periplaneta americana e altre specie esotiche sono presenti, ma concentrate in condomini particolari, porti, edifici tropicali — casi meno frequenti nella casa media. Un gel "tuttofare" deve bilanciare la sua formulazione per funzionare su molte specie diverse: questo comporta compromessi di appetibilità e di concentrazione. Il D-Gel non fa questo compromesso.

  • Blattella germanica (fuochista): la blatta più comune in cucine domestiche, ristoranti, mense. Piccola (10-15 mm), color miele, predilige zone calde (retro frigo, lavastoviglie, forno) e umide (sotto lavello, dietro lavatrice). Cicli riproduttivi rapidissimi — una femmina con la sua ooteca può generare 30-40 discendenti per volta. Il D-Gel è formulato in primis per questa specie: concentrazione e matrice alimentare sono ottimizzate sulla sua fisiologia alimentare.
  • Blatta orientalis (blatta nera, scarafaggio da fogna): più grande (20-30 mm), colore bruno molto scuro quasi nero, movimento più lento, tipica di scarichi, pozzetti, cantine, locali umidi al piano terra e seminterrati. Predilige temperature più basse rispetto alla germanica. Il dinotefuran mantiene la sua efficacia anche nei climi più freddi — un vantaggio concreto quando tratti una cantina a 10-12°C dove altri gel rallentano l'azione.

Se hai scarafaggi in casa e non sei sicuro di che specie siano, in 9 casi su 10 sono una di queste due. Il D-Gel è stato formulato per essere il più efficace possibile proprio su queste due, non per coprirne altre dieci con prestazioni medie.

Perché il dinotefuran è diverso dagli altri principi attivi dei gel

Il dinotefuran appartiene alla famiglia dei neonicotinoidi, ma è una molecola di ultima generazione (terza generazione) con caratteristiche tecniche specifiche che la differenziano dai principi attivi più comuni usati nei gel scarafaggi.

  • Azione rapida invece che ritardata: molti gel tradizionali contano su una cinetica lenta (la blatta torna al nido, poi muore, poi contamina altre). Il dinotefuran agisce più velocemente sul sistema nervoso: la blatta mostra sintomi già pochi minuti dopo il contatto e muore nel giro di ore. Questo significa risultati visibili più rapidamente.
  • Elevata solubilità in acqua: la molecola si distribuisce bene nei tessuti dell'insetto e mantiene efficacia anche in condizioni climatiche non ottimali (basse temperature, umidità elevata). Per i gel tradizionali le cantine fresche sono un ambiente difficile — per il D-Gel sono normali condizioni operative.
  • Principio attivo "nuovo" per il mercato italiano dei gel: in case dove sono stati usati ripetutamente gel a base di indoxacarb, fipronil, imidacloprid o chlorfenapyr, una colonia può aver sviluppato resistenza. Il dinotefuran, con un meccanismo recettoriale specifico (agonista dei recettori nicotinici dell'acetilcolina con alta selettività sui sottotipi degli insetti), è lo strumento per un cambio di molecola vero.
  • Denatonio benzoato aggiunto: il D-Gel contiene denatonio benzoato (0,01%), la sostanza più amara conosciuta al mondo. Le blatte non la percepiscono, ma per persone e animali il sapore è così sgradevole da scoraggiare qualsiasi ingestione accidentale — una protezione aggiuntiva di formulazione.

Come applicare D-Gel

Il D-Gel si applica direttamente dalla cartuccia a siringa, posizionando la punta dell'ugello sull'area da trattare e premendo lo stantuffo. Ogni goccia pesa 0,1 grammi e contiene 0,002 g di dinotefuran.

  • Applicare vicino ai rifugi, non sulle superfici aperte: crepe, fessure, dietro elettrodomestici e mobili, giunzioni di battiscopa, retro di pannelli elettrici. Le blatte seguono i bordi e le ombre, non attraversano superfici aperte: il gel va messo sulle loro linee di passaggio.
  • Piccole gocce distribuite, non poche gocce grandi: più punti di applicazione piccoli aumentano la probabilità che le blatte incontrino il gel durante i loro spostamenti notturni. Una singola goccia grande in un punto è molto meno efficace di 10 piccole distribuite.
  • Lontano da luce diretta e fonti di calore: non applicare su radiatori, vicino a piani cottura, dentro forni o zone con raggi solari diretti. Il calore secca il gel e riduce l'appetibilità. Ambienti ombrosi e a temperatura ambiente sono l'ideale.
  • Sostituire le esche consumate o danneggiate: controllare periodicamente i punti di applicazione e ripristinare il gel quando è stato consumato o appare secco, sporco o deteriorato.

Dosaggi secondo la scheda tecnica

Il produttore indica dosaggi differenziati in base alla specie bersaglio e al livello di infestazione.

  • Bassa infestazione:
    • Blattella germanica: 2-4 gocce per m²
    • Blatta orientalis: 4-8 gocce per m²
  • Alta infestazione: massimo 0,8 g di prodotto per m² (corrispondenti a 8 gocce per m²). Nel dettaglio il produttore indica: fino a 16 gocce totali per il trattamento di un'abitazione domestica, fino a 72 gocce per edifici pubblici o commerciali.
  • Seconda applicazione: in caso di alta infestazione, il produttore segnala che potrebbe essere necessaria una seconda applicazione dopo 7 giorni dalla prima.

Il D-Gel è compatibile con applicatori specifici come la Bait Gun Classic o la Multi Dose Bait Gun, ma può essere applicato anche manualmente premendo direttamente lo stantuffo della cartuccia.

Avvertenze d'uso e indicazioni di sicurezza

D-Gel è un prodotto biocida PMC (Presidio Medico Chirurgico) con specifiche modalità d'impiego.

  • Leggere etichetta e allegati prima dell'uso: consultare sempre l'etichetta, la scheda tecnica e la scheda di sicurezza disponibili negli allegati di questa pagina per la destinazione d'uso completa e tutte le precauzioni d'impiego.
  • Posizionamento protetto: applicare il gel in zone nascoste e non accessibili, per minimizzare il rischio di contatto accidentale con persone e animali non bersaglio. Evitare il contatto con le superfici trattate dopo l'applicazione.
  • Lontano da luce e calore: non applicare in zone esposte alla luce solare diretta o a fonti di calore (radiatori, piani cottura, forni in funzione). Il gel perde efficacia.
  • Dove non applicare: non applicare in luoghi dove il gel può essere dilavato dall'acqua o rimosso dalle pulizie ordinarie. Non applicare su superfici destinate a preparazione, conservazione o consumo di alimenti o su utensili a contatto diretto con alimenti.
  • Sostituzione esche: sostituire il gel se totalmente o parzialmente consumato, danneggiato, rovinato o contaminato.
  • DPI durante l'applicazione: utilizzare guanti adatti. Non fumare, mangiare o bere durante l'applicazione. Lavarsi accuratamente mani e pelle esposta dopo la manipolazione.

Il consiglio di Igiene Globale: il D-Gel dà il massimo quando viene usato per quello per cui è stato formulato — Blattella germanica in cucina e Blatta orientalis in cantina, bagno o scantinato. Per la blatta nera applica il gel in piccole quantità vicino ai pozzetti interni e ai battiscopa delle zone umide, mai dentro i pozzetti direttamente — il gel non sopporta acqua e fognature. Per la germanica c'è però un problema pratico che molti sottovalutano: la blattella si annida dentro i pensili e i mobili della cucina, nelle giunzioni interne dei mobili componibili, tra il retro del pensile e la parete, dentro i cassetti profondi dove si deposita la farina. In questi punti applicare il gel a vista è problematico: le superfici interne dei mobili sono plastificate e lavate regolarmente, il gel si deteriora in fretta o viene rimosso nelle pulizie, e rischia di finire accidentalmente su alimenti o stoviglie. In questi casi specifici la soluzione è il kit D-Gel con porta esca: 2 stazioni chiuse dove il gel resta protetto e discreto, da posizionare dentro il mobile senza che nessuno le noti e senza rischi di contaminazione. L'applicazione a vista resta la prima scelta per fessure strutturali e retro elettrodomestici; il kit porta esca è lo strumento per tutti gli angoli della cucina dove il gel libero non può andare.

Domande frequenti

Il D-Gel funziona anche a basse temperature?

Sì, ed è uno dei suoi punti di forza. Il dinotefuran ha un'elevata solubilità in acqua che gli permette di mantenere efficacia sull'insetto anche in ambienti freschi — cantine, seminterrati, magazzini non riscaldati, scantinati condominiali. I gel tradizionali tendono a rallentare la loro cinetica d'azione sotto i 15°C, il D-Gel no. Per questo motivo è particolarmente adatto al trattamento della blatta nera, che predilige proprio questi ambienti.

Posso usare il D-Gel dopo aver già provato altri gel senza successo?

Sì, e il dinotefuran è una molecola tecnicamente adatta a questo scenario. In case dove sono stati usati ripetutamente gel a base di altri principi attivi, una colonia può aver sviluppato resistenza. Il dinotefuran è un principio attivo di ultima generazione con un meccanismo recettoriale specifico che non ha resistenza crociata con gli altri gel più diffusi sul mercato italiano. Cambiare molecola è la regola base di un trattamento quando il primo non ha dato risultati.

Quanto velocemente muoiono le blatte dopo aver mangiato il D-Gel?

Il dinotefuran ha azione rapida. Le blatte mostrano i primi sintomi neurologici (difficoltà motorie) già entro poche ore dal consumo e muoiono tipicamente entro 24 ore, a seconda della quantità ingerita e della temperatura dell'ambiente. Nelle prime 48-72 ore dal trattamento si vedono normalmente blatte morte o morenti vicino ai punti di applicazione e lungo i battiscopa.

D-Gel Esca Insetticida tubetto 30 grammi è la scelta per chi ha scarafaggi in casa e sa che si tratta di Blattella germanica o Blatta orientalis — le due blatte italiane per eccellenza. Principio attivo di ultima generazione, azione rapida, ottima performance anche a basse temperature, formula amaricante che scoraggia l'ingestione accidentale. Per modalità d'uso complete, dosaggi, destinazione d'uso e precauzioni consultare sempre la scheda tecnica e la scheda di sicurezza disponibili negli allegati di questa pagina prodotto.

A4-NKUP-UK9Z
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Scheda dati

Peso
30 gr
1.
D-GEL è efficace contro: Blattella germanica (blattella germanica) e Blatta nera (blatta orientalis).
2.
Può essere utilizzato in aree quali locali domestici (case, appartamenti), cantine, edifici pubblici (centri sociali, cinema, chiese, scuole, asili), strutture sanitarie
3.
Blattella germanica: 2 gocce/m2
4.
Blatta orientalis: 3 gocce/m2

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