Chi cerca un insetticida contro le farfalline del cibo di solito le ha viste per la prima volta di sera, in cucina, mentre svolazzano lente vicino ai pensili o si posano sul soffitto. È il segnale che nella dispensa c'è una confezione infestata da tempo: quelle che vedi sono gli adulti, l'ultimo stadio di un ciclo iniziato settimane prima dentro un pacco di farina, di riso, di pasta o di frutta secca. FLYSPRAY interviene su questo fronte, abbattendo in pochi secondi gli individui in volo.
Dal problema alla soluzione: il primo istinto è aprire la dispensa e spruzzare tra i barattoli. È l'errore che rende il trattamento inutile e potenzialmente sbagliato, perché il prodotto non va nebulizzato su alimenti e recipienti. Il metodo corretto è l'opposto: prima si toglie tutto e si individua la confezione da cui parte l'infestazione, poi si tratta l'ambiente vuoto saturandone il volume, infine si controlla nelle settimane successive che non sia rimasto nulla. FLYSPRAY è lo strumento del secondo passaggio, quello che azzera la popolazione volante prima che deponga altrove.
Piretro naturale e piperonil butossido: perché abbatte così in fretta
La sostanza attiva è l'estratto di Chrysanthemum cinerariaefolium, il piretro naturale, presente in ragione di 0,40 grammi su 100 di prodotto, accompagnato da 3 grammi di piperonil butossido. Le piretrine agiscono sul sistema nervoso dell'insetto provocando una paralisi pressoché immediata: è il cosiddetto effetto abbattente, quello per cui l'insetto colpito cade nel giro di pochi secondi.
Il piperonil butossido non è un insetticida: è un sinergizzante. Blocca i sistemi enzimatici con cui gli insetti metabolizzano e neutralizzano le piretrine, e senza di lui una parte degli individui paralizzati si riprenderebbe. Il rapporto elevato tra sinergizzante e sostanza attiva è ciò che rende l'abbattimento definitivo invece che temporaneo.
Perché funziona bene sulle farfalline
C'è una ragione fisica per cui un aerosol al piretro rende molto su questo bersaglio. Le farfalline sono lepidotteri, e come tutti i lepidotteri hanno un rapporto tra superficie alare e massa corporea molto alto: le ali sono ampie e ricoperte di scaglie. Attraversando una nube di aerosol un insetto così intercetta una quantità di prodotto sproporzionata rispetto al proprio peso, molto più di quanto faccia un insetto compatto e corazzato.
Si aggiunge il modo in cui volano. Le farfalline del cibo hanno un volo lento, irregolare, a corto raggio, e si muovono dentro spazi chiusi come cucine e dispense: restano nella nube molto più a lungo di quanto faccia una mosca, che attraversa il volume e se ne va. Il corpo, inoltre, è molle e poco sclerificato, quindi la paralisi si manifesta con maggiore rapidità.
Come si esegue il trattamento
- Svuota e ispeziona. Togli tutto dai ripiani e controlla ogni confezione: farina, pasta, riso, legumi secchi, cereali, frutta secca, spezie, tè, cibo per animali. Cerca larve, filamenti setosi che tengono insieme i granuli, o piccoli bozzoli negli angoli e sotto i bordi dei ripiani. La confezione infestata va chiusa in un sacchetto ed eliminata subito fuori casa.
- Prepara l'ambiente. Gli alimenti che restano vanno spostati in un'altra stanza o sigillati in contenitori ermetici. Rimuovi stoviglie, utensili e contenitori aperti: il prodotto non va nebulizzato su alimenti, bevande o recipienti destinati a contenerne.
- Eroga a nube, con i mobili aperti. Spalanca le ante di dispensa e pensili, così che l'aerosol entri anche nei vani e non resti solo nella stanza. Agita la bomboletta, dirigi il getto verso l'alto e lontano dalle persone: 3-5 secondi ogni 30 metri cubi di spazio. In ambienti di normali dimensioni non superare i 4-5 secondi complessivi di erogazione.
- Esci e aera. Lascia agire, poi apri le finestre e ventila il locale prima di rioccuparlo, in particolare se si tratta di un ambiente in cui si soggiorna a lungo. Prima di rimettere gli alimenti, passa i ripiani con un panno.
Cosa fa e cosa non fa
Il piretro agisce per contatto e non lascia effetto residuale. È un vantaggio concreto in una dispensa: nessun deposito persistente sui ripiani dove tornerai a mettere gli alimenti, ambiente riutilizzabile appena aerato. Significa però che l'azione riguarda gli adulti in volo, non le larve che stanno ancora dentro una confezione chiusa.
È esattamente per questo che il trattamento va sempre preceduto dall'ispezione e dalla rimozione della fonte. Eliminare il pacco infestato interrompe il ciclo alla radice; l'erogazione azzera gli adulti già sfarfallati, che sono quelli in grado di deporre uova in altre confezioni e di far ripartire tutto da capo.
Non solo farfalline
Lo stesso prodotto è indicato per mosche e zanzare, scarafaggi, formiche, pulci, cimici e ragni, ed è impiegabile in case, ospedali, alberghi, ristoranti, mense, negozi, stabilimenti, mezzi di trasporto e aziende agricole. Per gli insetti striscianti l'erogazione va diretta verso i punti in cui si annidano; contro ragni e cimici si nebulizza verso il target da una distanza minima di 20 centimetri per circa un secondo. Grazie all'effetto paralizzante del piretro è efficace anche su vespe e vespai, erogando in modo uniforme sul nido da una distanza minima di 2 metri.
Il consiglio di Igiene Globale:
- Non fermarti alla confezione da cui hai visto uscire le farfalline. Le larve camminano e si allontanano dalla fonte per impuparsi: controlla tutte le confezioni aperte della dispensa, e anche quelle chiuse se il cartone presenta forellini.
- Dopo il trattamento, passa i ripiani con un panno umido insistendo su angoli, giunzioni e sotto i bordi. Sono i punti in cui i bozzoli restano attaccati, e vanno rimossi meccanicamente perché nessun aerosol li raggiunge.
- Trasferisci gli alimenti sfusi in contenitori di vetro o plastica rigida con chiusura ermetica. Le farfalline attraversano cartone e sacchetti di carta senza difficoltà, ed è così che l'infestazione si sposta da una confezione all'altra.
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Avvertenze: non contaminare durante l'uso alimenti, bevande o recipienti destinati a contenerne. Evitare di inalare direttamente il getto e di spruzzarlo negli occhi. Dirigere il getto verso l'alto, lontano dalle persone, e non utilizzare il prodotto in quantità eccessiva. Areare il locale prima di soggiornarvi nuovamente. Per un uso sicuro del prodotto è obbligatorio consultare la scheda tecnica, disponibile tra gli allegati di questa pagina.
Domande frequenti
Posso spruzzarlo dentro la dispensa?
Sì, ma solo dopo aver tolto o sigillato gli alimenti: il prodotto non va nebulizzato su cibi, bevande e recipienti destinati a contenerli. Il modo corretto è svuotare i ripiani, lasciare le ante aperte ed erogare a nube perché l'aerosol raggiunga anche l'interno dei vani.
Quanto dura l'effetto?
Il piretro agisce per contatto con abbattimento immediato e non lascia effetto residuale: nessun deposito persistente sui ripiani, ma nemmeno protezione nel tempo. È il motivo per cui il trattamento va sempre accompagnato dalla rimozione della confezione infestata, che è la vera fonte dell'infestazione.