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La muffa negli ambienti chiusi non è un problema di superficie: quando la vedi sul muro della cantina o senti l'odore stantìo del garage, le spore sono già ovunque nell'aria e su ogni superficie su cui quell'aria si posa. Pulire la parete che vedi elimina la macchia, ma le spore sospese ricolonizzano in pochi giorni. Fumispore OPP risolve alla radice: è un fumogeno disinfettante antimuffa e battericida che distrugge muffe, lieviti e batteri saturando tutto il volume dell'ambiente.

Dal problema alla soluzione: Fumispore OPP è un composto a base di ortofenilfenolo, registrato come presidio medico chirurgico per il trattamento battericida e fungicida degli ambienti. Lo attivi versando l'acqua nel barattolo — senza fiamme, senza combustione — e genera un fumo secco che si diffonde in ogni angolo del locale, raggiungendo i microrganismi nell'aria e sulle superfici anche dove uno spray o un panno non arrivano: dietro i mobili, sui soffitti, nelle fughe, negli anfratti, sotto le scaffalature. È il motivo per cui una sola operazione tratta l'intero ambiente, invece di dover pulire superficie per superficie. E i dati tossicologici indicano che, usato secondo le istruzioni, non comporta rischi per il personale.

Dove serve davvero

  • Cantine e taverne: gli ambienti interrati, umidi e poco ventilati, dove la muffa attecchisce su muri, legno e oggetti riposti.
  • Garage e box: l'odore di chiuso e le macchie scure sulle pareti che tornano ogni inverno.
  • Seconde case e locali riaperti dopo mesi: il "reset" all'inizio della stagione, quando l'aria è satura di muffa e stantìo.
  • Ripostigli, sottotetti, lavanderie: gli spazi ciechi dove l'umidità ristagna.
  • Camere di conservazione e locali di deposito di prodotti alimentari e non.

Contro cosa agisce: efficacia testata

Fumispore OPP è stato testato secondo le norme AFNOR NF T 72-281, con efficacia dimostrata contro una vasta gamma di microrganismi:

  • Muffe: Aspergillus niger, Aspergillus fumigatus, Penicillium, Cladosporium — quelle che macchiano muri, legno e tessuti e generano l'odore di muffa.
  • Batteri: Staphylococcus aureus, Salmonella, Escherichia coli, Listeria, Pseudomonas.
  • Lieviti: Candida albicans.

Non è un semplice deodorante che copre l'odore: distrugge i microrganismi che lo causano.

Come si usa

  1. Svuota l'ambiente per quanto possibile e togli gli alimenti non protetti.
  2. Apri sportelli e cassetti di mobili e armadi presenti: il fumo deve entrarci.
  3. Posiziona il barattolo al centro del locale, su una superficie stabile.
  4. Versa l'acqua per attivare la reazione, poi esci e chiudi: il fumo si sviluppa in pochi minuti.
  5. Rispetta il tempo di posa a locale chiuso, poi aera a fondo prima di rientrare.

Dosaggio: 0,8 g per m³ al primo trattamento o dove la muffa è già presente; 0,4 g per m³ per il mantenimento. Calcola i metri cubi (lunghezza × larghezza × altezza) e scegli il formato adatto al volume.

Il consiglio di Igiene Globale: il fumogeno distrugge la muffa presente, ma se non togli l'umidità che l'ha generata, tornerà. Tre cose fanno la differenza. Primo, attacca la causa, non solo l'effetto: la muffa vive dove c'è umidità elevata — cerca l'infiltrazione, il muro freddo, la mancanza di ventilazione, e correggi quella, altrimenti tratterai per sempre. Secondo, pulisci prima di disinfettare: rimuovi meccanicamente le macchie di muffa più evidenti, poi disinfetta l'ambiente col fumo — su una superficie già incrostata l'azione è meno efficace. Terzo, ripeti a inizio stagione: in cantine, garage e seconde case un trattamento preventivo prima dei mesi umidi impedisce alla muffa di ripartire, molto più comodo che rincorrerla quando è già estesa.

La guida gratuita contro la muffa negli ambienti chiusi

Con il tuo ordine puoi ricevere la nostra guida "Muffa negli ambienti chiusi: come eliminarla e non farla tornare", redatta dai tecnici di Igiene Globale: perché la muffa torna quasi sempre per lo stesso motivo — si tratta l'effetto e si ignora la causa. Nella guida trovi:

  • Perché la muffa si forma e perché torna dopo la pulizia
  • Come individuare la fonte di umidità in cantine, garage e locali chiusi
  • La sequenza corretta: pulizia, disinfezione, prevenzione
  • Come calcolare dosi e frequenza in base al locale
  • Gli errori più comuni che fanno tornare muffa e cattivi odori

È gratuita per i nostri clienti: al momento dell'ordine, scrivi "Desidero la guida" nel campo note del carrello, e i nostri tecnici te la invieranno.

Domande frequenti

Elimina la muffa o solo l'odore?

Elimina la causa: distrugge le muffe, i lieviti e i batteri che generano macchie e cattivi odori, non si limita a coprire l'odore come un deodorante. Il fumo raggiunge le spore nell'aria e sulle superfici in ogni angolo del locale. Perché il risultato duri, va però eliminata l'umidità che ha permesso alla muffa di formarsi.

Come funziona senza fiamme?

Si attiva per reazione con l'acqua: versi l'acqua nel barattolo e si sviluppa un fumo secco disinfettante, senza combustione e senza fiamme. È pratico e sicuro da usare in cantine, garage e ambienti chiusi, rispettando i tempi di posa e di areazione indicati.

Quanti barattoli servono?

Dipende dai metri cubi dell'ambiente: la dose è 0,8 g/m³ per un primo trattamento con muffa presente, 0,4 g/m³ per il mantenimento. Calcola lunghezza × larghezza × altezza del locale e scegli il formato o il numero di barattoli adatto — è la concentrazione del fumo nell'aria a rendere efficace il trattamento.

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