Ogni sera apri la porta del bagno e vedi uno scarafaggio nero che risale dal lavandino o spunta dalla doccia? Quell'insetto arriva dalla fogna attraverso le tubature, e dove ne vedi uno la colonia è già insediata nei pozzetti sotto casa. Trattare solo le superfici interne non risolve: le blatte continueranno a risalire finché il punto di origine resta attivo. Per fermare gli scarafaggi che escono dagli scarichi serve un insetticida da applicare dove nidificano, non solo dove li vedi.
Dal problema alla soluzione: CYMINA PLUS è un concentrato emulsionabile in acqua con triplice azione. La tetrametrina snida e abbatte rapidamente gli scarafaggi al contatto. La cipermetrina lascia un film residuale che continua a colpire nelle settimane successive. Il piperonil butossido blocca gli enzimi con cui gli insetti degradano i piretroidi, restituendo efficacia anche sulle popolazioni che hanno smesso di rispondere ai prodotti non sinergizzati. Con un solo trattamento crei una doppia barriera — nei pozzetti e lungo le tubature — che blocca la risalita dalla rete fognaria.
Perché la barriera va messa negli scarichi
La blatta orientale, lo scarafaggio nero che si vede sul pavimento del bagno, non vive in casa: vive nei pozzetti, nelle reti di scarico e nelle intercapedini a contatto con il terreno, dove trova l'umidità e il buio che le servono. In casa ci sale, risalendo sifoni, cavedi e passaggi delle tubature, e ci torna prima dell'alba.
È il motivo per cui uno spray passato sul battiscopa dà l'impressione di funzionare per due giorni: colpisce gli individui in transito, non la colonia. Il trattamento efficace lavora su due livelli — il punto di origine e il percorso di risalita — e la cipermetrina è ciò che rende possibile il secondo, perché il film residuale resta attivo sulle pareti dello scarico anche quando tu non ci sei.
Dosaggio e resa
Contro le blatte la dose è dello 0,5%, cioè 5 ml di prodotto per litro d'acqua. Un flacone da 1 litro rende quindi 200 litri di soluzione pronta: sufficienti per trattare un'intera abitazione, gli scarichi, i pozzetti e le aree esterne, e per ripetere il ciclo più volte.
Nelle infestazioni consistenti la differenza non la fa la concentrazione ma il numero di punti trattati e la ripetizione: la stessa dose applicata su pozzetti, sifoni, battiscopa e retro degli elettrodomestici, ripetuta ogni 2-3 settimane, rende molto più di una soluzione più carica passata una volta sola. Contro formiche e pulci la dose sale a 0,5-1%, contro zecche e scorpioni all'1%.
Dove e come applicare
- Scarichi e tubature: nebulizzare sulle pareti interne dello scarico, sopra il livello dell'acqua, e sulla piletta. È lì che le blatte camminano risalendo, ed è lì che il film residuale le intercetta. Non versare la soluzione nell'acqua del sifone: finirebbe in fognatura senza restare dove serve.
- Pozzetti fognari: trattare esclusivamente le pareti interne asciutte, il bordo, il coperchio e le fessure circostanti. Mai nell'acqua del pozzetto. È il punto di origine della maggior parte delle infestazioni da blatta orientale, ma il prodotto va sulle superfici che gli insetti attraversano, non nel liquido.
- Interni, con pompa a pressione: applicazione mirata lungo battiscopa, retro di frigorifero e lavastoviglie, sotto il lavello, fessure tra piano cottura e parete, angoli interni dei pensili bassi.
- Locali vuoti, con nebulizzatore: magazzini, cantine e garage, dove le microgocce raggiungono anche le fessure più nascoste. Solo a locale vuoto.
- Esterni, con atomizzatore: perimetro dell'abitazione, cespugli, siepi e tappeti erbosi, per coprire superfici ampie con distribuzione uniforme.
Nelle forti infestazioni il ciclo si ripete ogni 2-3 settimane fino alla completa eliminazione.
Il momento giusto per trattare
Sugli scarichi il trattamento va fatto la sera, prima di andare a letto: il film sulle pareti resta indisturbato tutta la notte, e il contatto avviene proprio nelle ore in cui gli scarafaggi risalgono. Uno scarico trattato al mattino viene dilavato al primo utilizzo del rubinetto.
Sulle superfici interne conviene invece trattare prima di un'uscita di almeno tre o quattro ore, così il prodotto si asciuga senza persone e animali in casa. I pozzetti esterni si trattano dopo il tramonto, quando le blatte cominciano a muoversi.
Dove si usa
Abitazioni comprese cantine, garage e ripostigli, negozi, edifici pubblici e privati, scuole, asili d'infanzia, caserme, cinema e teatri, mense, alberghi, ristoranti, cucine e bar, ospedali, case di cura e di riposo, magazzini e depositi di sostanze alimentari, stalle e fabbricati rurali, industrie alimentari, cartarie e tessili, depositi di rifiuti, mezzi di trasporto, agglomerati urbani, viali e parchi, aree verdi come cespugli, siepi, tappeti erbosi e piante ornamentali.
Il consiglio di Igiene Globale:
- Nei pozzetti e negli scarichi tratta solo le pareti asciutte sopra il livello dell'acqua, mai il liquido. Il prodotto versato nell'acqua se ne va con il primo scarico: non protegge niente. Sulle pareti resta, e le blatte ci passano sopra a ogni risalita.
- Non limitarti a trattare dove vedi gli scarafaggi. Parti dai pozzetti e dagli scarichi esterni, poi passa alle superfici interne: crei una doppia barriera che li colpisce sia nel punto di origine sia lungo il percorso di risalita.
- Resta alla dose prevista e aumenta piuttosto i punti trattati. Una soluzione troppo carica diventa repellente e le blatte evitano le superfici invece di attraversarle: il residuale funziona proprio perché ci camminano sopra.
- Se dopo il primo trattamento l'infestazione non cala visibilmente entro 7-10 giorni, ripeti concentrandoti sulle zone in cui continui a trovare esemplari, invece di ricominciare da capo ovunque.
🎁 IN REGALO CON IL TUO ORDINE: la guida "Scarafaggi dagli scarichi: la mappa dei punti da trattare e il calendario degli interventi", scritta dai nostri tecnici disinfestatori. Dentro trovi come individuare i pozzetti da cui risalgono, la sequenza corretta tra esterni e interni e i tempi con cui ripetere il ciclo per non lasciare ripartire la colonia. Richiedila scrivendo "Desidero la guida" nelle note dell'ordine.
Avvertenze: indossare guanti in nitrile, occhiali protettivi e mascherina durante la preparazione della soluzione e l'applicazione. Non trattare in presenza di sostanze alimentari né in presenza di animali. Non applicare su o in prossimità di piante destinate all'alimentazione umana o animale. Nelle cucine coprire o rimuovere stoviglie e utensili prima del trattamento. Non disperdere la soluzione nelle acque di scarico. Allontanare bambini e animali domestici fino a completa asciugatura delle superfici e areare i locali prima di rioccuparli. Per un uso sicuro del prodotto è obbligatorio consultare la scheda tecnica, disponibile tra gli allegati di questa pagina.
Domande frequenti
Quanto rende un flacone da 1 litro?
Alla dose dello 0,5% prevista per le blatte, un litro di concentrato produce 200 litri di soluzione pronta: abbastanza per trattare casa, scarichi, pozzetti e perimetro esterno, e per ripetere il ciclo più volte nelle settimane successive.
Devo versare il prodotto dentro lo scarico?
No. Il prodotto va nebulizzato sulle pareti interne dello scarico e della piletta, sopra il livello dell'acqua, dove le blatte camminano quando risalgono. Versato nell'acqua del sifone verrebbe portato via al primo utilizzo, senza lasciare alcuna barriera attiva.
Quanto dura l'effetto residuale?
Dipende dalla porosità della superficie, dalla temperatura e dalla frequenza delle pulizie: su superfici non porose e non lavate spesso l'azione si mantiene per settimane. Nei pozzetti, dove l'umidità è costante, conviene ripetere ogni 2-3 settimane.