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La scolopendra e la scutigera (il "centopiedi domestico" dalle lunghe zampe) sono tra gli ospiti più temuti in casa, e a ragione: sono centopiedi velenosi, predatori agili e velocissimi, il cui morso può essere doloroso. Si infilano attraverso fessure, scarichi e soglie, e si nascondono in luoghi umidi e bui — bagni, cantine, garage, dietro i battiscopa. Eliminarli richiede un prodotto adatto alle loro caratteristiche, perché non sono infestanti lenti: sono rapidi e corazzati, e servono potenza e velocità d'abbattimento. Il Mastercid EC 20, con la sua altissima concentrazione, è studiato proprio per questo.

Dal problema alla soluzione: il Mastercid EC 20 è un insetticida liquido concentrato in microemulsione a base di cipermetrina al 20% e tetrametrina all'1%. Contro la scolopendra la concentrazione conta più di ogni altra cosa: il 20% di cipermetrina, oltre il doppio dei concentrati comuni che si fermano al 10%, garantisce un abbattimento rapido e potente. È esattamente ciò che serve contro un centopiedi, perché la scolopendra è veloce e sfugge: un prodotto ad alta concentrazione la stende in fretta al contatto, senza darle il tempo di rifugiarsi in una fessura. La tetrametrina aggiunge un effetto abbattente immediato (knock-down). Va diluito in acqua e distribuito con pompa a pressione.

Scolopendra e scutigera: perché servono potenza e rapidità

A differenza dei millepiedi, che strisciano lenti col corpo aderente al suolo, la scolopendra e la scutigera sono predatori agili che si muovono su lunghe zampe, corrono veloci e hanno un esoscheletro robusto. Questo cambia la strategia di trattamento:

  • Sono veloci: quando le vedi, hai pochi istanti prima che spariscano. Serve un abbattimento rapido, che solo un'alta concentrazione garantisce.
  • Sono corazzate: l'esoscheletro robusto richiede un prodotto potente per essere efficace al contatto.
  • Cacciano di notte: escono al buio per predare altri piccoli artropodi, quindi il trattamento serale nei loro percorsi è il più efficace.
  • Cercano l'umido: vivono dove trovano umidità e prede, quindi bagni, cantine e scarichi sono i punti critici.

Perché il Mastercid funziona sulla scolopendra anche se in etichetta compaiono altri insetti

Se leggi l'etichetta di questo prodotto, o di quasi qualsiasi altro insetticida, non troverai scritto "scolopendra": vedrai nominati zanzare, mosche, scarafaggi o altri infestanti. Questo spesso confonde chi cerca un veleno specifico per la scolopendra e teme che il prodotto "non sia quello giusto". In realtà non è così, e il motivo è semplice.

La scheda tecnica del Mastercid EC 20 indica tra i suoi bersagli gli insetti striscianti, ed è proprio qui la risposta: le scolopendre e le scutigere rientrano tra gli artropodi striscianti. La scheda non le nomina una per una — come nessun insetticida nomina ogni singolo infestante — ma le comprende nella categoria per cui il prodotto è indicato e dosato (diluizione all'1% per gli striscianti).

Il punto è che ciò che uccide un artropode non è il nome scritto sull'etichetta, ma il principio attivo e il modo in cui agisce. Il Mastercid contiene cipermetrina, che colpisce il sistema nervoso dell'artropode al contatto, paralizzandolo. Lo si vede bene con qualsiasi insetticida a base di cipermetrina che in etichetta indica solo "blatte e zanzare": sulle superfici trattate abbatte comunque formiche, ragni, pesciolini d'argento e centopiedi, perché tutti questi striscianti hanno lo stesso tipo di sistema nervoso su cui la cipermetrina agisce. La scolopendra è uno di loro. Anzi, essendo grande e corazzata, qui l'alta concentrazione al 20% del Mastercid è proprio ciò che serve per abbatterla rapidamente.

Come si usa contro scolopendra e scutigera

  • Diluizione: per gli striscianti diluire all'1% (10 ml di prodotto per litro d'acqua); sulle superfici porose o per infestazioni intense salire al 2%. Distribuire circa 1 litro di soluzione ogni 15 m².
  • Dove cercarla e colpirla in casa: ispeziona e tratta i punti dove si nasconde di giorno — dietro e sotto i mobili bassi, negli angoli bui, lungo i battiscopa, dietro e sotto i sanitari, dentro cantine, ripostigli e scatoloni, vicino agli scarichi e nelle intercapedini umide. Dirigi il getto dentro le fessure e lungo i bordi, non sulle superfici aperte.
  • Punti di ingresso: tratta soglie, crepe dei muri, scarichi, sifoni e passaggi di tubature, da cui i centopiedi si infilano in casa.
  • Trattamento chirurgico, non a pioggia: non inzuppare pareti e pavimenti. La scolopendra cammina veloce lungo i bordi e dentro le fessure, non in mezzo alle stanze: un velo sottile e preciso di prodotto esattamente sui suoi percorsi è più efficace di una bagnatura abbondante, che spreca prodotto, allunga i tempi di asciugatura e non aumenta l'efficacia.

Trattare gli esterni: la barriera che impedisce l'ingresso

Le scolopendre non si sviluppano in casa: vivono all'esterno, in giardino e negli spazi umidi attorno all'edificio, ed entrano di notte a caccia di prede. Per questo il trattamento più efficace è la barriera perimetrale esterna, che le colpisce prima che raggiungano gli ingressi. Tratta con il Mastercid EC 20 diluito questi punti:

  • Base dei muri esterni: una fascia lungo tutto il perimetro dell'edificio, alla base delle pareti, dove le scolopendre si muovono cercando fessure per entrare.
  • Muretti a secco, pietre e crepe: i rifugi diurni preferiti; tratta muretti, pietraie, fessure dell'intonaco e giunzioni dove si nascondono di giorno.
  • Cataste di legna, foglie e materiale organico: allontanali dai muri e trattali, perché trattengono umidità e ospitano sia le scolopendre sia le loro prede.
  • Zone umide e ombrose del giardino: sottovasi, bordure, aiuole addossate ai muri, angoli dove ristagna l'umidità.
  • Contorni di porte, finestre, prese d'aria e chiusini: i varchi da cui passano dall'esterno all'interno; tratta soglie e cornici come "ultima linea" prima dell'ingresso.

Trattando questa barriera esterna riduci drasticamente il numero di scolopendre che arrivano fino a casa, agendo sul problema alla fonte invece di inseguirlo dentro.

Il consiglio di Igiene Globale: con la scolopendra la regola è "fermarla fuori prima che entri dentro". Poiché vive in giardino ed entra solo di notte a caccia, il trattamento decisivo è la barriera perimetrale esterna: concentra lì la maggior parte del prodotto, sulla base dei muri, i muretti, le cataste di legna e le zone umide del giardino. Poi rinforza con tre mosse: primo, toglile le prede — entra per cacciare pesciolini d'argento, ragnetti e insetti, quindi trattando gli altri infestanti la affami indirettamente; secondo, sigilla e tratta le vie d'ingresso (soglie, battiscopa, scarichi, sifoni); terzo, riduci l'umidità in bagni, cantine e giardino, perché è ciò che attira lei e le sue prede. Tratta di sera, quando esce a cacciare, e lavora in modo chirurgico: un velo di prodotto lungo i bordi e dentro le fessure dei suoi percorsi, senza inzuppare le superfici, perché è lì che passa e non in mezzo alle stanze. E ricorda che il vantaggio del Mastercid al 20% è l'abbattimento rapido: essendo la scolopendra velocissima, la colpisci prima che si rifugi. Ripeti il trattamento perimetrale nelle stagioni umide, quando l'attività aumenta.

Avvertenze e precauzioni

  • Non utilizzare il prodotto concentrato: attenersi sempre alle diluizioni indicate.
  • Tenere lontano da mangimi, cibi e bevande; non contaminare alimenti e superfici a contatto con essi.
  • Indossare guanti protettivi, evitare il contatto con occhi e pelle e l'inalazione di fumi e vapori.
  • Tenere persone e animali non protetti lontani dalle superfici trattate fino alla completa asciugatura.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini. L'imballaggio non può essere riutilizzato.
  • Leggere sempre l'etichetta e la scheda tecnica prima dell'uso per le modalità complete e le precauzioni di sicurezza.

Domande frequenti

Il Mastercid EC 20 funziona contro la scolopendra anche se non è nominata in etichetta?

Sì. La scheda tecnica indica gli insetti striscianti tra i bersagli, e le scolopendre rientrano tra gli artropodi striscianti. Non sono nominate singolarmente perché nessun insetticida elenca ogni infestante, ma la cipermetrina le abbatte per contatto come gli altri striscianti. Anzi, l'alta concentrazione del Mastercid EC 20 (20%) è particolarmente efficace su un centopiedi veloce e corazzato.

Meglio trattare dentro casa o in giardino?

Entrambi, ma la priorità è il giardino. Le scolopendre vivono all'esterno ed entrano di notte a caccia, quindi la barriera perimetrale esterna — base dei muri, muretti, cataste di legna, zone umide — è il trattamento che ferma il problema alla fonte. All'interno si tratta in modo mirato le vie d'ingresso e le zone umide (soglie, battiscopa, scarichi, bagni, cantine), con un velo di prodotto sui bordi senza inzuppare. Trattando solo dentro se ne eliminano alcune, ma altre continuano a entrare dall'esterno.

Come faccio a tenere lontane le scolopendre in modo duraturo?

La scolopendra entra per cacciare altri piccoli artropodi e per cercare umidità. Per tenerla lontana conviene ridurre le sue prede (trattando gli altri infestanti come pesciolini d'argento e ragnetti), creare la barriera esterna sui muri e nel giardino, sigillare e trattare le vie d'ingresso, e ridurre l'umidità in bagni, cantine e aree esterne. Il trattamento con il Mastercid EC 20 sui punti di passaggio, ripetuto nelle stagioni umide, completa la strategia.

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