Gli insetti che vedi in casa sono la punta del problema: scarafaggi, formiche, ragni, millepiedi e pesciolini d'argento stanno di giorno in fessure, crepe e sottomobili, e le zanzare arrivano da fuori a ondate. Colpire il singolo esemplare non serve, e uno spray pronto all'uso finisce dopo pochi metri di battiscopa. Questo kit ti dà lo strumento con cui lavorano i disinfestatori: un insetticida concentrato polivalente, una pompa a pressione da 5 litri per applicarlo dove serve e il misurino per dosarlo giusto.
Dal problema alla soluzione: il cuore del kit è il Cyper Barrier 5, insetticida liquido concentrato con una formulazione a quattro principi attivi che lavorano insieme. La tetrametrina ha un forte effetto snidante: fa uscire allo scoperto quello che è nascosto nelle fessure. La cipermetrina garantisce abbattimento rapido e ampio spettro. Il geraniolo, un olio essenziale, aggiunge un'attività repellente che scoraggia le re-infestazioni — non solo elimina, ma rende il punto trattato sgradito a chi vorrebbe rientrare. Il piperonilbutossido è il sinergizzante che rallenta la capacità degli insetti bersaglio di detossificare i piretroidi, potenziando l'azione anche sui ceppi più resistenti. Con la pompa da 5 litri distribuisci la soluzione con precisione lungo perimetri, fessure e battiscopa; con il misurino da 75 ml dosi senza sbagliare.
Contro cosa lo usi
È un insetticida polivalente: una sola soluzione ti copre problemi diversi, dentro e fuori casa.
- Insetti striscianti: scarafaggi di piccole e grandi dimensioni (Blattella germanica, Periplaneta americana), formiche, pesciolini d'argento.
- Insetti volanti: zanzare e zanzara tigre (Aedes albopictus), anche nel controllo delle aree verdi.
- Aracnidi: ragni, scorpioni, zecche e acari.
- Parassiti degli animali domestici: pulci, nei punti di riposo e lungo i percorsi.
- Altri artropodi di casa: porcellini di terra, millepiedi, centopiedi e scolopendre, che camminano lungo i bordi e passano nelle fessure.
Alcune di queste specie non compaiono tra quelle elencate in etichetta, e vale la pena spiegare perché: le etichette registrano gli organismi su cui il produttore ha condotto le prove ufficiali di registrazione, che si concentrano sui bersagli commerciali più diffusi — scarafaggi e zanzare. Ma ragni, scorpioni, zecche, acari, porcellini di terra, millepiedi, centopiedi, scolopendre e pesciolini d'argento sono tutti artropodi, e condividono con gli insetti registrati la stessa architettura del sistema nervoso: cipermetrina e tetrametrina agiscono sui canali del sodio, un bersaglio comune all'intero gruppo. In più sono animali che camminano lungo i bordi, si infilano nelle fessure o si posano sulle superfici trattate, cioè proprio dove il trattamento lascia il deposito attivo: raccolgono il prodotto a ogni passaggio. La scelta di questo prodotto per il loro controllo si basa sull'esperienza diretta dei nostri tecnici disinfestatori.
Perché il concentrato conviene più del pronto all'uso
È la differenza tra trattare un angolo e trattare tutta la casa.
Uno spray pronto all'uso da mezzo litro copre pochi metri di battiscopa e finisce subito. Con il concentrato prepari 5 litri di soluzione alla volta, sufficienti a trattare fino a 75 m² di superficie: il perimetro interno di un appartamento, più le soglie, più il perimetro esterno. E il flacone ti resta per i trattamenti successivi, perché ogni volta ne usi solo la quantità che ti serve.
In più il concentrato ti fa scegliere la concentrazione giusta per il bersaglio: più carica per gli striscianti, più leggera per i volanti. È esattamente il modo di lavorare dei professionisti, con lo stesso prodotto che usano loro.
Come si prepara e si usa
- Dosa con il misurino: contro insetti striscianti diluisci al 2% — 20 ml per litro d'acqua, quindi 100 ml nella pompa da 5 litri. Contro insetti volanti diluisci all'1% — 10 ml per litro, quindi 50 ml nella pompa.
- Riempi la pompa con l'acqua e aggiungi il concentrato, poi agita per omogeneizzare.
- Metti in pressione e regola l'ugello: getto sottile per entrare in fessure e crepe, getto più ampio per le superfici perimetrali.
- Tratta i punti di passaggio: battiscopa, soglie, crepe, fughe dei pavimenti, stipiti, griglie di areazione, bocche di lupo e la fascia di muro esterno a contatto col terreno.
- Resa: 1 litro di soluzione ogni 15 m² — una pompa piena copre fino a 75 m².
- Lascia asciugare senza risciacquare: è il deposito residuo che continua a lavorare.
La soluzione può essere distribuita anche con pompe elettriche, lance, nebulizzatori elettrici e atomizzatori di grossa portata, se tratti superfici estese. Nei trattamenti delle aree verdi conviene intervenire nelle ore meno calde della giornata, per il massimo rendimento dell'azione adulticida.
Dove si usa
- Ambienti domestici: abitazioni, cantine, taverne, garage, sottoscala, bagni e lavanderie.
- Perimetri esterni: zoccolature, soglie, griglie, bocche di lupo — per fermarli prima che entrino.
- Ambienti civili e collettivi: scuole e asili, palestre, teatri, cinema, sale d'attesa, stazioni e aeroporti, alberghi, mense, ristoranti, case di cura e di riposo, ospedali, comunità, villaggi turistici e campeggi.
- Magazzini e industrie: depositi di merci alimentari purché adeguatamente sigillate o vuoti, ambienti industriali, zone e attrezzature portuali, mezzi di trasporto (escluso aereo), cassonetti per la raccolta rifiuti.
- Aree verdi urbane, pubbliche e private, per il controllo delle zanzare.
Il consiglio di Igiene Globale: con un concentrato polivalente il risultato dipende da come imposti il trattamento. Tre cose fanno la differenza. Primo, tratta il perimetro esterno prima dell'interno: la maggior parte degli infestanti arriva da fuori, e fermarli sulla fascia di muro e sulle soglie evita che entrino — agire solo dentro casa è come asciugare il pavimento col rubinetto aperto. Secondo, usa la dose giusta per il bersaglio: il 2% sugli striscianti e l'1% sui volanti non sono numeri a caso — sotto dose non abbatti, sopra dose sprechi prodotto senza guadagnare efficacia. Terzo, sfrutta l'effetto repellente del geraniolo: il deposito non solo abbatte, ma rende sgradito il punto trattato, quindi non risciacquare le zone dopo l'applicazione — è quella pellicola che tiene lontani i nuovi arrivi nei giorni successivi.
La guida gratuita sugli insetti in casa
Con il tuo ordine puoi ricevere la nostra guida "Insetti in casa: da dove entrano e come fermarli", redatta dai tecnici disinfestatori di Igiene Globale: perché la partita si vince sui varchi, non inseguendo il singolo insetto. Nella guida trovi:
- Da dove entrano davvero: la mappa dei varchi, in ordine di probabilità
- Come impostare la barriera perimetrale interna ed esterna
- Perché l'umidità attira striscianti, ragni e millepiedi, e come ridurla
- Dove indirizzare il getto della pompa perché il trattamento renda al massimo
- Gli errori più comuni che li fanno tornare ogni stagione
È gratuita per i nostri clienti: al momento dell'ordine, scrivi "Desidero la guida" nel campo note del carrello, e i nostri tecnici te la invieranno.
Domande frequenti
Quanto rende il concentrato?
La diluizione per gli insetti striscianti è del 2% — 20 ml per litro d'acqua — e la resa è di 1 litro di soluzione ogni 15 m²: una pompa da 5 litri copre quindi fino a 75 m². Rispetto a uno spray pronto all'uso il costo per metro quadro trattato è nettamente più basso, e il flacone ti resta per i trattamenti successivi.
A cosa serve il misurino?
A dosare il concentrato con precisione senza andare a occhio: per una pompa da 5 litri servono 100 ml di prodotto contro gli striscianti e 50 ml contro i volanti. Dosare correttamente è ciò che garantisce l'efficacia — troppo poco non abbatte, troppo è uno spreco che non aumenta il risultato.
Funziona anche su infestanti non elencati in etichetta?
L'etichetta elenca gli organismi testati ufficialmente dal produttore, non i limiti di ciò che il prodotto colpisce. Ragni, scorpioni, zecche, acari, porcellini di terra, millepiedi, centopiedi, scolopendre e pesciolini d'argento sono artropodi e condividono con gli insetti registrati lo stesso bersaglio nervoso su cui agiscono cipermetrina e tetrametrina, oltre a muoversi lungo i bordi e le superfici dove il trattamento lascia il deposito attivo. La scelta si basa sull'esperienza dei nostri tecnici disinfestatori.