Chi affronta gli scarafaggi con un prodotto solo si ferma sempre a metà. Un gel elimina la colonia insediata dietro il frigorifero ma non impedisce a nuove blatte di risalire dal pozzetto in cortile. Un liquido perimetrale blocca chi arriva da fuori ma non tocca chi è già dentro. Questo kit mette insieme i due strumenti con ruoli separati, la pompa per applicare il liquido e i contenitori che proteggono l'esca: tutto quello che serve per chiudere entrambi i fronti in un unico acquisto.
Dal problema alla soluzione: GERACYP 10 è un concentrato emulsionabile con cipermetrina al 10% e geraniolo, che agisce bloccando il sistema nervoso degli insetti e resta attivo sulle superfici fino a due settimane. ADVION GEL è un'esca all'indoxacarb che gli scarafaggi consumano e trasportano nel rifugio, dove contamina gli altri individui. La pompa Axel da 2 litri con ugello in ottone regolabile permette di stringere il getto e portarlo dentro crepe e fessure, e i contenitori portaesca mantengono il gel appetibile più a lungo.
Cosa contiene il kit
- GERACYP 10, flacone da 1 litro — insetticida liquido concentrato emulsionabile, cipermetrina 10% e geraniolo 0,2%, ad azione abbattente, snidante e residuale. Copre scarafaggi, zanzara tigre e mosche.
- Pompa a pressione Axel da 2 litri — funzionamento manuale con pompaggio a pressione superiore, corpo in ABS ad alta resistenza, ugello in ottone massiccio regolabile e impugnatura ergonomica.
- ADVION GEL SCARAFAGGI, tubetto da 30 g — esca insetticida in gel all'indoxacarb 0,6%, pronta all'uso, efficace su blattella germanica, blatta orientale e blatta americana.
- 6 contenitori portaesca bianchi — scatoline in plastica da 6x6x2 cm, versione per blatte, con adesivo sul fondo, apertura superiore per iniettare il gel e feritoie regolabili per il passaggio degli insetti.
Perché liquido e gel non vanno mai messi insieme
È la regola che fa fallire più trattamenti fai-da-te, e non è un'opinione: l'etichetta di ADVION prescrive espressamente di non applicare il gel su superfici trattate di recente con insetticidi ad attività residuale.
Il motivo è semplice. Un residuale come GERACYP 10 lascia un deposito che gli scarafaggi tendono a evitare; una goccia di esca posizionata dentro quella zona non verrebbe mai raggiunta. E l'esca funziona solo se viene consumata: è il consumo a innescare la diffusione del principio attivo nella popolazione.
Da qui la divisione dei ruoli su cui è costruito il kit: il liquido lavora fuori e sui perimetri, il gel lavora dentro nei punti di annidamento, con almeno un metro di distanza tra le due zone.
Fase 1 — La barriera esterna
GERACYP 10 si diluisce all'1%: nella pompa da 2 litri significa 20 ml di prodotto. Contro gli scarafaggi un litro di soluzione tratta fino a 10 m²; sulle superfici particolarmente porose la dose va raddoppiata, perché il supporto assorbe parte del principio attivo. Contro le zanzare un litro copre fino a 15 m².
Il flacone da 1 litro rende 100 litri di soluzione, cioè cinquanta serbatoi pieni: quantità che copre più cicli di trattamento nell'arco di una stagione.
I punti da trattare sono quelli da cui gli scarafaggi entrano:
- Perimetro dell'edificio: fascia di 30-40 cm alla base dei muri esterni, soglie, contorni di porte e finestre, prese d'aria e bocchette delle cantine.
- Pozzetti e tombini di casa: coperchio, bordo, superficie circostante e fessure delle tubature in uscita, e al limite le pareti interne asciutte. Mai sul fondo e mai nelle acque: il prodotto versato lì viene portato via al primo deflusso, mentre sulle superfici asciutte resta e le blatte lo attraversano a ogni risalita.
- Cantine, garage e locali tecnici: battiscopa, angoli, crepe murarie e area attorno ai passaggi delle tubature.
- Porticati e passaggi coperti: perimetro, fughe tra le mattonelle, base delle fioriere.
Con l'ugello in ottone regolato su getto stretto il prodotto entra nelle fessure invece di bagnare le superfici lisce a vista, che è dove serve davvero. L'effetto residuale si mantiene fino a due settimane sulle superfici non porose: è la cadenza con cui ripassare il perimetro in piena stagione.
Fase 2 — L'esca interna
Il gel si applica in piccole gocce nei punti in cui gli scarafaggi si rifugiano e transitano. Le dosi cambiano in base alla specie e al livello di infestazione:
- Blattella germanica, bassa infestazione: 2 gocce da 0,5 g per m²
- Blattella germanica, alta infestazione: 5 gocce da 0,5 g per m²
- Blatta orientale e blatta americana: 5 gocce da 0,5 g per m²
Come riferimento pratico, una goccia da 0,5 g misura circa 10 mm di diametro, una da 0,1 g circa 5 mm.
I punti in cui va posizionata sono gli spazi tra mobili e pavimenti, i fori e le aperture su spazi vuoti in pavimenti, muri e soffitti, la base e le gambe delle attrezzature, l'area attorno alle tubature idrauliche, i contorni di porte e finestre, il retro e il sottostante degli elettrodomestici, gli armadi, i lavandini e i sanitari.
Fase 3 — I contenitori portaesca
Il gel esposto all'aria si secca e perde appetibilità: quando succede, gli scarafaggi smettono di consumarlo e il trattamento si ferma. I quattro contenitori inclusi risolvono questo problema.
Si inietta il gel dall'apertura superiore, si posiziona la scatolina nel punto scelto sfruttando l'adesivo sul fondo e si ruota leggermente la parte superiore fino ad aprire le feritoie che lasciano passare gli insetti. Il gel resta protetto da polvere e luce diretta, mantiene l'efficacia più a lungo e non è accessibile a bambini e animali domestici — impiego che l'etichetta di ADVION indica espressamente.
Il profilo basso, alto due centimetri, permette di collocarli sotto i mobili, dentro i pensili bassi, sul retro degli elettrodomestici e su ripiani anche verticali, grazie all'adesivo sul fondo.
Dove si usa il kit
Abitazioni, scuole e asili, caserme, palestre, teatri e cinema, sale d'attesa, stazioni e aeroporti, villaggi turistici e campeggi, mense e ristoranti, case di cura e di riposo, alberghi, ospedali e comunità, magazzini e depositi di merci alimentari purché sigillate o vuoti, ambienti industriali, zone e attrezzature portuali, mezzi di trasporto e cassonetti della raccolta rifiuti.
Il gel è impiegabile sia in aree interne sia esterne, comprese quelle in cui sono immagazzinati alimenti e mangimi.
Il consiglio di Igiene Globale:
- Applica prima il gel all'interno, poi il liquido all'esterno. Se fai il contrario e il perimetro non è ancora asciutto, rischi di contaminare la zona dove poi metterai l'esca.
- Nei pozzetti tratta solo le parti esterne e le pareti asciutte, mai le acque. Il prodotto che finisce nell'acqua se ne va con il primo deflusso; sulle superfici resta e lavora a ogni passaggio.
- Togli le fonti di cibo prima di posizionare l'esca. Briciole, residui nel lavello e ciotole degli animali lasciate piene di notte sono concorrenti diretti del gel, e vincono loro.
- Prepara solo la soluzione che usi in giornata e regola l'ugello su getto stretto. Il prodotto va dentro le fessure, non a pioggia sui muri: è lì che gli scarafaggi camminano davvero.
- Controlla i contenitori ogni due settimane e ripristina il gel consumato. Un'esca esaurita è come non averla messa.
🎁 IN REGALO CON IL TUO ORDINE: la guida "Scarafaggi: barriera fuori, esca dentro — la sequenza completa in tre fasi", scritta dai nostri tecnici disinfestatori. Dentro trovi la mappa dei punti di ingresso da presidiare, dove posizionare le esche stanza per stanza e ogni quanto ripassare per non far ripartire la colonia. Richiedila scrivendo "Desidero la guida" nelle note dell'ordine.
Avvertenze: il concentrato non va mai utilizzato puro, va sempre diluito nelle dosi indicate. Indossare indumenti protettivi, guanti e protezione per gli occhi durante la preparazione e l'applicazione, evitando il contatto con occhi e pelle. Tenere lontano da alimenti, bevande e mangimi. Il gel va applicato in punti non accessibili a bambini e animali domestici, preferibilmente all'interno dei contenitori portaesca. Persone e animali devono restare lontani dalle superfici trattate con il liquido fino a completa asciugatura. Per un uso sicuro dei prodotti è obbligatorio consultare le schede tecniche, disponibili tra gli allegati di questa pagina.
Domande frequenti
Perché non basta solo il gel o solo il liquido?
Perché agiscono su due popolazioni diverse. Il gel elimina gli scarafaggi già presenti all'interno, diffondendosi tra gli individui del rifugio, ma non impedisce a nuove blatte di risalire dai pozzetti. Il liquido crea la barriera esterna che ferma chi arriva da fuori, ma non raggiunge la colonia insediata dentro casa. Usati insieme, in zone separate, chiudono entrambi i fronti.
Posso mettere il gel dove ho spruzzato il liquido?
No. L'etichetta di ADVION prescrive di non applicare il gel su superfici trattate di recente con insetticidi ad attività residuale: il deposito rende la zona respingente e gli scarafaggi eviterebbero l'esca, che funziona solo se viene consumata. Mantieni almeno un metro di distanza tra le due applicazioni.
Quanto rende il flacone da 1 litro?
Alla diluizione dell'1% prevista per gli scarafaggi produce 100 litri di soluzione pronta, cioè cinquanta serbatoi pieni della pompa da 2 litri. Con una resa di circa 10 m² per litro di soluzione, è quantità sufficiente per trattare ripetutamente il perimetro e i punti di ingresso di un'abitazione per un'intera stagione.